Le abitazioni, costruite sopra i resti romani, seguono le curvature di un teatro di grandi dimensioni che si appoggiava sul pendio dell’altura e si affacciava sulla via Flaminia.

All’interno di case private sono visibili i cospicui e significativi resti di due ambulacri che fungevano da sostegno alla cavea. In un tratto dell’ambulacro è stato ricavato l’originale ristorante “Redibis”.