L’epigrafe a destra del portale permette di datare al 1195 la costruzione di questo edificio, dovuta al maestro Binello.

La facciata incompiuta è costituita da blocchetti di travertino nella parte inferiore, da pietra del Subasio nella parte superiore, coronata da una cornice con protoni zoomorfe. Al centro il bel portale, riccamente ornato di fregi, è sormontato da ampia trifora con colonnine binate; ai lati due bifore sorrette da colonnine tortili.

L’interno, di suggestiva semplicità, è diviso in tre navate da robuste colonne con capitelli corinzi; a destra un pilastro serviva da sostegno al campanile.

La navata centrale è coperta da volta a botte, mentre le laterali da volte rampanti. Sopra la cripta, a cui si accede dalla navata sinistra, si erge il presbiterio sorretto da due colonne di cui una di recupero.